sabato 24 luglio 2010

Premio Roma 22 Giugno 2010

Riceviamo e pubblichiamo:


Il 22 giugno scorso, si è svolta a Roma, presso la Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini, in Campidoglio, il Premio ROMA Raffaella Duelli - Bartolo Gallitto.

In una sala gremitissima, gli stessi parenti dell' Ausiliaria Scelta Raffaella Duelli e del Comandante Bartolo Gallitto hanno premiato con una targa ricordo personalità della società civile e del mondo della cultura che, in questi anni, si sono distinte nel sostegno dell'Ass. Campo della Memoria.

I riconoscimenti sono stati consegnati a Donna Assunta Almirante, Adriano Angerelli – Generale del Corpo Forestale dello Stato in congedo, Pietrangelo Buttafuoco – Giornalista e scrittore, Giovanna Gagliardo – Regista cinematografica, Annalisa Terranova – Giornalista e scrittrice.

Il generale Angerelli, impossibilitato a partecipare, inviava un caloroso saluto a tutti i presenti.
L'introduzione dell'incontro è stata pronunciata, con grande passione, da Alberto Indri, responsabile dell’Associazione Campo della Memoria, che, nel suo breve intervento ha voluto sottolineare l'importanza di questo Premio soprattutto, in chiave futura, per le nuove generazioni, lo stesso Indri ha ricordato il Generale Giorgio Farotti, fondamentale il suo contributo per il riconoscimento del Campo della Memoria da parte di Onorcaduti del Ministero della Difesa. Prendeva poi la parola l'On. Federico Guidi che dopo aver portato il saluto del Sindaco e delle autorità capitoline ha tracciato un ricordo personale dei due volontari della Xa Mas.
Prendeva poi la parola Amelio Boreani, vicepresidente vicario dell'Associazione Xa Mas, che ricordava gli atti di eroismo compiuti dai ragazzi della Xa sul Fronte Giuliano, seguito dal dott. Rosseti, vicedirettore di RAI tg, che ripercorreva le tappe della sua militanza nella sezione del M.S.I.di Primavalle e la sua esperienza nella redazione del Secolo d'Italia durante i terribili "anni di piombo".
Il professor Augusto Sinagra ha illustrato l'attualità e l'importanza degli ideali dei combattenti della Xa Mas. Concludeva il prof. Mario Merlino, menzionando altre due figure storiche:la medaglia d'oro Alessandro Tognoloni e il capo ufficio stampa del Principe Junio Valerio Borghese, dottoressa Pasca Piredda.
Al termine degli interventi è seguita la proiezione di un toccante filmato sulla nascita del Campo della Memoria di Nettuno, primo sacrario militare riconosciuto dallo stato italiano.
Dopo il filmato il conte Crociani Baglioni, coadiuvato dalla dott.ssa Zannoni e dal marò Poluzzi, ha consegnato speciali diplomi a coloro che hanno collaborato in questi anni all’affermazione dell’Associazione Campo della Memoria.
Tra i numerosissimi partecipanti, ricordiamo in particolare:
Fiorella Cencetti, Claudio Tedeschi, Franco Grazioli, Federica Debè, Claudio Tolu e Luciana Valiani, familiari dei Decumani e Luciano Lanna, la Contessa Anna Teodorani, Pierluigi Borghini, Michele d’Asaro, Gianfranco Spiezie e molti altri.
ASSOCIAZIONE CAMPO DELLA MEMORIA
ASSOCIAZIONE COMBATTENTI X^ FLOTTIGLIA MAS RSI

venerdì 23 luglio 2010

In memoriam

Riceviamo e pubblichiamo:

Nova Milanese - Era poco più che adolescente quando nel 1944 decise di fronteggiare lo sbarco anglo americano sulle coste di Anzio e Nettuno aderendo alla X Flottiglia Mas, comandata dal principe Borghese. Carlo Scoglio è scomparso martedì 20 luglio all'ospedale San Gerardo di Monza, aveva 82anni ed era molto conosciuto in paese.
Era forse l'ultimo militante del battaglione “Barbarigo” residente a Nova. Scoglio, malato da un paio di anni, si è spento lentamente a seguito di una malattia ma è sempre rimasto fedele agli ideali della sua gioventù. Alla cerimonia funebre, svoltasi nella chiesa parrocchiale di San'Antonino giovedì mattina, era presente anche il picchetto dell'Associzione Nazionale dei Paracadutisti di Desio.

Carlo Scoglio, nella sua militanza al “Barbarigo” era stato anche nuotatore-paracadutista e per questo era iscritto all'associazione d'arma desiana. «Carlo era molto legato alla nostra tradizione e ai nostri valori – ha spiegato il presidente dell'associazione dei paracadutisti di Desio, Francesco Romano – per noi tutti è stato un fratello maggiore».

«Tutte le ideologie lasciano il tempo che trovano e spesso sbagliano – è stato il commento del figlio Fabio Scoglio sul passato del padre – mentre le radici di una persona sono un'altra cosa e quelle sono molto difficili da spiegare».

Al funerale del sergente-maggiore della X Mas, questo il grado di Carlo Scoglio, c'era anche l'ex comandante dei carabinieri di Desio e Nova, Paolo Franco Barnabei, anche lui paracadutista: «Era molto legato all'Arma, ne aveva una grande stima. Ciò che invece lo infastidiva era abitare in via Togliatti».

giovedì 1 luglio 2010

Prossimo appuntamento

Riceviamo e pubblichiamo:

Si informa che venerdì 2 luglio 2010

sull’emittente televisiva ROSA TV (canale 266)

alle ore 10.03 e alle ore 17.03

andrà in onda la trasmissione televisiva “Il Graffio”

condotta del giornalista Giancarlo Testi

Sarà intervistato il Dott. Pietro Cappellari

(Ricercatore della Fondazione RSI – Istituto Storico)

autore de:

I Legionari di Nettunia. I caduti della Repubblica Sociale Italiana di Anzio e Nettuno (1943-1945)

Lo sbarco di Nettunia e la battaglia per Roma (22 gennaio – 4 giugno 1944)

Nel corso della trasmissione saranno fatte delle anticipazione sul prossimo studio del Dott. Cappellari dal titolo Nettunia, una città fascista (1940-1945), in uscita per il prossimo settembre. La trasmissione sarà replicata anche nei giorni seguenti in orari da stabilirsi.

martedì 22 giugno 2010

Novirà editoriale

Disponibile presso la sede della Delegazione Romana:



Il libro: Tempo di Storia, con la “S” maiuscola. Tempo di immancabile e doverosa rimessa in discussione degli innumerevoli miti e delle vanagloriose leggende di guerra dei soliti “libe- ratori”. Tempo, in fine, di una oggettiva e salutare rivalutazione di tutti quegli Italiani che, per libera scelta e piena determinazione, rifiutando l’armistizio e il tradimento regio dell’8 settembre 1943, ebbero il coraggio di lanciare intrepidamente il loro cuore oltre l’ostaco- lo, e di contrastare valorosamente metro per metro, con il loro volontario ed esemplare sacrificio, il rullo compressore dell’incontenibile invasione militare angloamericana, fino dentro le mura di Roma. In una frase: tempo di ritorno alla realtà dei fatti. In particolare, in questo suo ultimo (last but not least…) lavoro, Cappellari ci permette di penetrare negli anfratti nascosti e fino ad ora proibiti della genuina ricerca storica e di scoprire, meravigliati e sorpresi, una serie di fatti e di situazioni che smentiscono, in larga misura, la vulgata a proposito del celebre sbarco angloamericano di Nettunia. Scopriamo, al momento dello sbarco alleato sulle spiagge di Nettunia, l’eroismo dei sol- dati germanici, dei Paracadutisti del “Folgore”, dei Marò del “Barbarigo”, degli uomini delle SS italiane, degli equipaggi dei barchini esplosivi della X MAS, nel tentativo di contrastare e respingere le forze di invasione angloamericane. L’abnegazione e il corag- gio di 40 studenti italiani dei Gruppi Universitari Fascisti, volontari nella Luftwaffe, che furono in grado, nella zona di Cisterna, di ostacolare i reiterati assalti dei Paracadutisti statunitensi. L’eroica morte di Carlo Faggioni dei reparti Aerosiluranti italiani. L’epopea dei cecchini fascisti di Roma che, per ben tre giorni, combatterono contro gli Statunitensi una guerra dimenticata da tutti. Scopriamo parimenti la fandonia di “Angelita di Anzio” (Angelita non è mai esistita!) e la Resistenza immaginaria… sui Colli Albani e i Monti Lepini (salvo casi di violenza personale ad Ariccia e a Palestrina…). Pietro Cappellari, in questa sua istruttiva ed accattivante opera, ci parla di moltissimi altri episodi che, fino ad oggi, sono stati volutamente celati e colpevolmente “coperti”, agli ignari cittadini, dall’antifascismo italiano del secondo dopoguerra. Ci parla, in particolare, dei territori laziali “liberati”; del mercato nero organizzato dai soldati USA con la collaborazione di delinquenti comuni e di incalliti imbroglioni italia- ni. Ci racconta di Am-Lire e di prostituzione (le famose “signorine”… così care ai GI’s statunitensi). Insomma – il va sans dire… – è un libro assolutamente da leggere e da fare leggere, da meditare e da fare meditare.


Per ordini 06/86217334

lunedì 21 giugno 2010

Appuntamento presso la sede della Fondazione del 20 Giugno

Si è tenuto il 20 Giugno, l'incontro di chiusura presso la sede della Fondazione a Terranuova Bracciolini (AR).

Il Dottor Pellegrinetti ha tenuto un ottimo intervento sulle vicende legate al carteggio Mussolini Churchill, la relazione ha coinvolto con vivo interesse la folta platea.
Successivamente la delegazione Romana e quelle Ligure hanno illustrato le loro attività di questi mesi.

In particolare la delegazione Romana ha illustrato ai presenti le attività svolte al campo.
Quella Ligure, che si sta occupando della catalogazione di tutto il materiale storico presente in Istituto, ha presentato il suo lavoro di riorganizzazione della galleria dei cimeli.

E' seguito il pranzo comunitario.




giovedì 17 giugno 2010

In memoriam


Riceviamo e pubblichiamo:

Grande e commossa partecipazione ai funerali della Ausiliaria Amelia Bighelli, di cento anni, oggi a Milano. Alla cerimonia patriottica e religiosa erano presenti numerose associazioni combattentistiche e d'arma: l'Associazione Culturale Servizio Ausiliario Femminile (ACSAF) guidata dalle Ausiliarie Veglia Mirri e Grazia Miccoli Carelli, i Combattenti della Unione Nazionale Repubblica Sociale Italiana (UNCRSI) di Milano, capitanati da Armando Santoro e Dario Buzzi, gli Arditi della gloriosa Associazione Nazionale ANAI, rappresentati dal presidente nazionale, Pierpaolo Silvestri, da Lino Menghini e dal Capitano Francesco Lauri, l'Associazione Decima Flottiglia Mas, l'Associazione Nazionale Bersaglieri, l'Associazione Arma Cavalleria (rappresentata da Tanino Cannata), l'Associazione Nazionale del Fante (rappresentata da Paolo Salvador) ed i Paracadutisti ANPDI (con Dario Casorati ed il Conte Alessandro Romei Longhena).


Presenti anche Donna Marisa Gambini della OnorCaduti Campo X, il Barone Annibale Tripcovich Hollemmaier de Banfield del Centro Studi Patria e Libertà, l'On. Romano La Russa (Assessore PDL della Regione Lombardia), l'Ing. Michele Puccinelli (coordinatore del movimento Destrafuturo-PDL), Lorenzo Castello (vice-presidente del comitato Destra per Milano), Valerio Zinetti del Centro Identitario della Lega Nord, Francesco Cappuccio di Casa Pound Italia, lo scrittore Pierangelo Pavesi e storici esponenti della destra milanese, fra i quali: Carlo Borsani, Remo Casagrande, Attilio Carelli, Guido Giraudo, Maurizio Gussoni, Maurizio Mariano, Flavio Nucci e Dario Vermi.

La bara della Camerata Amelia Bighelli era ricoperta dalla bandiera tricolore, con aquila e fascio, della RSI e sormontata dal Suo glorioso basco da Ausiliaria, intorno i labari ed i gagliardetti dell'onore e del combattimento. Alla fine della Santa Messa, Veglia Mirri, commossa, ha recitato la Preghiera dell'Ausiliaria e, fuori dalla Chiesa, la giovane Runa Malerba (quattrordicenne figlia del Prof. Andrea), in nome della continuità ideale, ha chiamato il presente, al quale hanno risposto, decine di fieri saluti romani. Alla fine della mattinata, come tradizione, in un bar di fronte al cimitero, i Camerati hanno brindato, con il sorriso sulle labbra, alla cara Ausiliaria che continuerà, in spirito, a marciare ed a lottare al nostro fianco. Ciao Amelia!

mercoledì 9 giugno 2010

Recensione della lezione dello storico Cappellari a Nettuno

Riceviamo e pubblichiamo:

LA WEST VIRGINIA UNIVERSITY A NETTUNO

Corso di studio per trenta studenti universitari americani


Sono arrivati a Nettuno una trentina di studenti universitari della West Virginia University per seguire un corso di studio sulla cultura italiana.

Il corso è stato organizzato del Presidente dell’ACISEL (Associazione Cooperazione Internazionale di Studio e Lavoro) Prof. Salvatore Pelargonio, che si è valso dell’opera e della professionalità pluriennale del Prof. Giorgio Pagliuca, Presidente dell’ICIT e incaricato dei rapporti culturali internazionali della Città di Nettuno per conto dell’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione.

Si tratta del primo corso universitario che vede come epicentro Nettuno e rappresenta l’inizio di un’importante e straordinaria iniziativa culturale dell’ACISEL che farà della nostra cittadina il punto di riferimento di molte università straniere.

Il corso prevede una serie di lezioni interdisciplinari sulla cultura italiana e una serie di escursioni nelle città del Lazio come Roma, Cerveteri, Pontinia, i Colli Albani, dove gli studenti universitari potranno sviluppare la conoscenza della lingua e, soprattutto, conoscere di persona il vivere quotidiano degli Italiani, la loro storia, la loro cultura, la loro civiltà.

Tra le prime attività che hanno destato particolare interesse tra i ragazzi statunitensi vi è stata l’escursione di domenica 6 giugno a Nettuno.

La prima tappa è stata al Cimitero Militare Americano, dove il Dott. Pietro Cappellari, ricercatore della Fondazione della RSI – Istituto Storico, ha tenuto una lezione sulla Campagna d’Italia (1943-1945) e lo sbarco di Nettunia. Gli studenti americani hanno potuto seguire una lezione con uno sfondo davvero eccezionale: gli enormi dipinti della cappella del mausoleo. Attraverso l’ausilio di un laser sono stati descritti i movimenti delle truppe, le battaglie più importanti, le azioni che hanno contrassegnato la guerra in Italia. Una lezione affascinante e accattivante. Per la prima volta i ragazzi universitari sono venuti a conoscenza di pagine non scritte nei libri di storia – anche nei loro! – come le tragiche vicende legate agli stupri di massa compiuti dal Corpo di Spedizione Francese in Ciociaria.

A fine lezione sono stati donati dall’ACISEL ai Professori statunitensi e alla biblioteca della West Virginia University alcune copie dell’ultimo lavoro del Dott. Cappellari, Lo sbarco di Nettunia e la battaglia per Roma.

Successivamente, gli studenti sono stati “affidati” al Prof. Alberto Sulpizi, uno dei più importanti storici del territorio nettunese. E’ stata visitata la Chiesa di San Francesco, il Forte Sangallo e il borgo medioevale. Le affascinanti esposizioni del Prof. Sulpizi hanno avuto come sfondo i panorami romantici del Cavone, che hanno fatto innamorare più di qualche studentessa.

Poi, la passeggiata per Piazza Colonna e Via dello Steccato, una passeggiata intessuta da aneddoti e curiosità abilmente cantate dallo storico di Nettuno.

In Via del Baluardo, il “rompete le righe”, dopo un’intensa giornata all’insegna della storia, della cultura e delle tradizioni nettunesi.

Per gli studenti un po’ di svago. L’indomani si ricomincia con lo studio: un concerto di musica classica e popolare tenuto dalla Corale Città di Nettuno, sotto la straordinaria e poetica regia della Prof.ssa Ivana Moser.

Claudio Cantelmo